Insalata russa perfetta!

Credo che sia una delle ricette con più declinazioni che io abbia mai visto. Sconcertante come si tratti di una preparazione semplice a dirsi, ma complicatissima nella riuscita…poiché la giusta consistenza di tutte le verdure, che vanno cotte rigorosamente separate, (tra l’altro già la scelta di quali verdure scegliere per prepararla è cosa assai complessa), l’acidità finale del piatto, data dalla giusta quantità di sottaceti utilizzati, la tipologia di maionese che si sceglie di usare (fatta in casa o acquistata, comunque sempre un bel dilemma…)
Io ho optato, con una felicissima riuscita, per questa che vi racconto, tratta da un bellissimo libro che ho la fortuna di possedere grazie al regalo di due cari amici:
LA CUCINA DELLA CONTEA DI NEIVE felice angolo del Piemonte antico scritto ancora con l’Avv. Goria Ed. La Contea 2007.
Ho riprodotto fedelmente quanto letto tra le loro pagine e così ve la racconto. Le verdure le ho cotte al vapore anziché sbollentarle (i piselli erano surgelati e li ho invece cotti come riportato sulla confezione, cercando di lasciarli un goccino di tempo in meno affinché restassero sodi)

INGREDIENTI
1 kg di PATATE
500 grammi di CAROTE
500 grammi di SEDANO VERDE
1 tazza  di PISELLI
4 CIPOLLINE Borettane in agrodolce
4 CETRIOLINI sottaceto
50 grammi di TONNO sottolio (una scatoletta piccola)
MAIONESE (decidete voi se farla a mano o se adoperarne una acquistata il cui sapore vi convince. in ogni caso ne occorreranno all’incirca 3 etti)

Ho pelato le patate, le ho lavate e le ho tagliate a grandi fette e le ho fatte cuocere al vapore finché mi sono sembrate appena morbide.
Ho pelato le carote, le ho lavate  e le ho tagliate per il lungo in quattro e ho fatto la stessa cosa.
Ho lavato il sedano e l’ho cotto al vapore lasciandolo il più possibile “croccantino”.
ho lessato al dente i piselli.
Ho preso le verdure cotte e le ho tagliate a cubetti (tranne i piselli, ovviamente) e ho tagliato a pezzetti minuscoli i sottaceti. Ho mescolato le verdure e ho unito il tonno scolato dall’olio e sbriciolato con una forchetta. Ho aggiunto la maionese fino a che l’insalata russa non mi è parsa della giusta consistenza.
p.s. eliminare il tonno per ottenere un piatto vegetariano.

 

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Strudel con bietoline e finto caprino 

In queste ultime settimane mi sono letteralmente dedicata alla verdura. Amo tutti i suoi colori, gli infiniti gusti e le diverse consistenze che può regalare e l’eccezionale varietà di modi in cui può essere cucinata, così come il piacere immenso che mi dà consumarla senza alcuna trasformazione, mangiandola così, nuda e cruda.

Avevo delle bietoline tenere e freschissime, volevo preparare un piatto unico da abbinare a un pugno di riso basmati…ho aperto il frigo per vedere di quali altri ingredienti disponevo e ne è venuta fuori questa ricetta: la pasta l’ho preparata in pochi minuti con farina, acqua, olio e sale. Per il ripieno ho aggiunto alla verdura cotta e ripassata in padella dei caprini di latte vaccino (per questo chiamati finti) e pochi altri ingredienti che vi racconto qui sotto!

strudel_bietole_caprino

Ingredienti per la pasta matta:

250 gr. di FARINA TIPO 1 (ma anche la 00 se avete quella in casa)
8 cucchiai di OLIO extra vergine d’oliva
100 ml. di ACQUA
1 cucchiaino di SALE FINO
1 cucchiaino di PREZZEMOLO tritato o altra erba aromatica a vostro gusto

Ingredienti per il ripieno:

300 gr. di BIETOLINE (o COSTINE)
1 UOVO
2 rotolini di CAPRINO VACCINO
1 cucchiaino di PARMIGIANO grattugiato
1 cucchiaino di PREZZEMOLO tritato
3 cucchiai di LATTE
2 cucchiai di OLIO extra vergine d’oliva
1 CIPOLLA o 2 SCALOGNI tritati finemente
Sale
Pepe
Altro LATTE per spennellare la superficie
Semi misti

Per quanto riguarda la pasta matta io adopero la planetaria mettendo dentro la ciotola tutti gli ingredienti e avviando il gancio da impasto fino a che non si è formata una palla liscia e ben lavorata. (Nel caso in cui invece non disponeste di alcun elettrodomestico specifico, farla a mano è facilissimo: su un piano da lavoro, che vada bene per impastare, mettete la farina, su cui cospargerete il sale, formate un cratere al centro e in quel buco inserite l’olio e l’acqua e impastate con le dita incorporando ai liquidi, poco per volta, la farina. Dopodiché impastate con i palmi delle mani via via più vigorosamente fino ad ottenere una palla liscia e compatta.

Qualsiasi strada sceglierete per ottenere la palla di impasto, la dovrete impacchettare nella pellicola e far riposare almeno per 30 minuti, giusto il tempo per preparare le verdure.

Portate a bollore 2 o 3 dita d’acqua leggermente salata in una pentola, sistemate dentro le bietoline (o costine o bieta erbetta) accuratamente lavate e mettete un coperchio. Fate cuocere per 4/5 minuti. Scolate bene le verdure e lasciatele in un colapasta a perdere l’acqua in eccesso.

Nel frattempo rosolate in una padella l’olio con la cipolla (o gli scalogni) e aggiungete le bietole che avrete tritato grossolanamente (con un coltello su un tagliere) e fate cuocere finché saranno ben asciugate: a questo punto aggiungete il prezzemolo, mescolatelo bene e fate raffreddare.

In una terrina mescolate bene il finto caprino, l’uovo, il latte, il parmigiano, una presa di sale e pepe e unite le costine.

Ecco i passaggi per ottenere facilmente lo strudel:

  1. Stendete la pasta fino a ottenere una sfoglia rettangolare (30×40 cm.) molto sottile (2-3 mm circa).
  2. Spalmate uniformemente sulla superficie, lasciando libero 1 cm. di bordo, circa 3/4 della farcia.
  3. Ripiegate i lati lunghi fino a farli combaciare a metà del rettangolo.
  4. Distribuite il ripieno avanzato sulla superficie di pasta rivolta verso di voi, lasciando, come prima, 1 cm libero di bordo.
  5. Ripetete l’operazione 3. e portate verso il centro i lati lunghi fino a farli combaciare.
  6. pizzicate con le dita la chiusura superiore, dove i due lati combaciano, per sigillare lo strudel.
  7. spennellare con il latte e ricoprire con i semi a vostra disposizione (sesamo, girasole, papavero, lino…)

Giuro solennemente che è più facile a farsi che a descriversi!

Infornate lo strudel su una placca ricoperta da carta forno (180°C – ventilato – già in temperatura) e fate cuocere per circa 30 minuti o fino a che la superficie sarà ben dorata.