Muffin al cacao

Ritorno felicemente a cucinare dei muffin. Sono una colazione perfetta, una merenda perfetta, uno spezza fame perfetto e – last but not least –un utilissimo antistress.
Capita a volte che i pensieri siano un po’ troppi e sembra che la barra di capacità della mia mente sia piena al 99%, a quel punto succede quanto segue: mi fermo un attimo, prendo due ciotole, inizio a fare l’elenco degli ingredienti che occorrono e mi ritrovo ad impastare muffin come se non ci fosse più un domani.
Questi dolcetti hanno tantissimi pregi e, a mio parere, nemmeno un difetto! Sono veloci da preparare, non richiedono strani ingredienti (insomma, è facile per chi ama cucinare, ritrovarsi in casa con farina, zucchero, lievito e cacao sempre presenti!), necessitano di una cottura veloce e, se fatti secondo le regole del muffin perfetto,  il risultato non delude mai.
Potete variare la tipologia degli ingredienti a vostro piacere, nel senso che anziché farina integrale e zucchero di canna muscovado, non hanno alcuna difficoltà ad essere prepararti con farina 00 e zucchero semolato bianco. Al posto del cremor tartaro, che io adopero con piacere perché di origine vegetale e non di sintesi chimica, si può adoperare il classico lievito vanigliato (due cucchiaini).

snapseed

Regole per il muffin perfetto

  1. mettere in due ciotole separate gli ingredienti secchi (mescolandoli) e quelli umidi/liquidi (amalgamandoli ben bene).
  2. Unire i liquidi sui secchi.
  3. mescolare pochissimo!!! (anche se restano grumi farinosi…date solo tre quattro giri di cucchiaio)
  4. mettere in un colpo solo l’impasto necessario all’interno della formina da muffin (spesso si consiglia di aiutarsi con un mestolino piccolo o una paletta per porzionare il gelato)
  5. nella teglia da muffin, prima di adagiarvi l’impasto, occorre aver messo in precedenza i pirottini di carta.
Ingredienti per la ciotola dei SECCHI

250 g. di FARINA INTEGRALE
170 g. ZUCCHERO DI CANNA MUSCOVADO
2 cucchiaini di CREMOR TARTARO
1 cucchiaino di BICARBONATO
1 cucchiaino di VANIGLIA naturale in polvere
2 cucchiai abbondanti di CACAO AMARO setacciato

Ingredienti per la ciotola dei LIQUIDI/UMIDI

250 g. di LATTE
90 g. di OLIO di semi di girasole
1 UOVO

Come prepararli è presto detto: dopo che avrete composto le due ciotole, dovrete unire gli ingredienti liquidi su quelli secchi, mescolare brevissimamente e mettere l’impasto negli stampini da muffin. Il forno dovrà essere già alla temperatura di 200°C e i dolcetti dovranno cuocere per 20 minuti (forno statico).
Io li conservo per qualche giorno o in una scatola di latta o in un barattolone di vetro con chiusura ermetica.

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Muffin alla zucca con gocce di cioccolato e profumo d’arancia

Ventiquattro gradi l’8 di novembre sono cosa seria, mica da ridere.
Mentre di solito, con i capelli increspati dall’umidità, questo è il mese che uso come caprio espiatorio del malumore di un anno intero, scaturito dal cambio dell’ora, dalla pioggia incessante, dal cielogrigiosucielogrigiosufogliegiallegiufogliegiallegiu, questa volta non è così. Mi ritrovo a trascorrere un’intera giornata all’aperto, pranzando, chiacchierando tra amici, osservando i bimbi giocare felici in maglietta a maniche corte e così, distrattamente, penso che sia una gioiosa giornata di maggio inoltrato…la primavera è al suo apice, i fiori sbocciano, le vacanze estive sono alle porte…no, no, c’è qualcosa che non va. le vacanze ahimè si sono concluse da poco, le foglie gialle e rosse ricoprono i marciapiedi, alle 18 fa buio e l’inverno deve ancora abbattersi su di noi…
E’ invece autunno, uno splendido autunno che ricorderò per anni. Allora non resta che segnarsi bene le dosi e il procedimento di questa autunnalissima ricetta con un autunnalissimo ingrediente, sua maestà la zucca: muffin di zucca con gocce di cioccolato e profumo d’arancia.
Li adoro. L’unica difficoltà nel fare questi dolci è quella di saper leggere…sapete farlo? Bene, allora applicate quanto vedete scritto e il risultato vi sorprenderà.

muffin alla zucca e cioccolato

Ingredienti (15 muffin):

300 grammi di ZUCCA
2 UOVA
80 grammi di OLIO D’OLIVA
50 grammi di LATTE
scorza grattugiata di 1 ARANCIA (anche essiccata)
300 grammi di FARINA INTEGRALE
150 grammi di ZUCCHERO DI CANNA
150 grammi di CIOCCOLATO (gocce)
1 bustina di LIEVITO per dolci

Prima di tutto prendete la zucca, tagliatela  a pezzi e cuocetela come più preferite per ottenere che sia morbida (MICROONDE: in una ciotola adatta mettete i pezzi di zucca e ricoprite con acqua. 6/7 minuti alla potenza massima. LESSATA: versate nell’acqua che bolle i pezzi di zucca e fate cuocere per 12/13 minuti, infine scolate e lasciate nel colino affinché perda tutta l’acqua possibile. AL FORNO: accendete il forno a 200°C e quando è in temperatura mettete la zucca a pezzi sulla leccarda ricoperta con carta forno e fate cuocere per 20 minuti circa), poi schiacciatela con una forchetta o con lo schiacciapatate.
Procedete poi come per tutti i muffin (PRIMA REGOLA FONDAMENTALE: secchi da una parte e i liquidi dall’altra).
Dovete preparare una terrina con gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, gocce di cioccolato e scorza di arancia (se usate quella essiccata) e una terrina con gli ingredienti umidi: polpa di zucca, uova sbattute, olio, latte e scorza d’arancia (se usate quella fresca, ma che sia naturale, mi raccomando!)
Mescolate gli ingredienti di ogni terrina per bene e poi unite i liquidi sui secchi. amalgamate l’impasto molto velocemente e riempite infine gli stampini da muffin (comprensivi di pirottini di carta) con il quantitativo per arrivare fino a tre quarti dello stampino in un colpo solo (e non a più riprese, questa è infatti la SECONDA REGOLA FONDAMENTALE).
Spolverizzate con un po’ di zucchero di canna la sommità di ciascun muffin e  infornate a 180°C (già in temperatura) per 20 minuti.

Le acciughine presentano: una Camilla a merenda!

Fanno bene alla vista, fanno bene alla pelle, fanno abbronzare più in fretta, riducono il colesterolo, sono buone sia cotte che crude, ma ritengo che la cosa più importante da dire su questo ortaggio sia la seguente: hanno una funzione fondamentale nell’economia mondiale del “riutilizzo creativo”: sono i nasi degli omini di neve e scusate se è poco!
Servono inoltre per preparare questi deliziosi dolcetti: muffin alle carote, mandorle e arance, popolarmente conosciuti come Camille (che poi chissà il perché  della scelta di questo nome…)
Per creare una copia identica al prodotto industriale, notevolmente più buona e genuina, sarebbe d’obbligo versare l’impasto negli appositi stampi a cupolina, vi assicuro però che dare loro la forma dei muffin non ne fa di certo diminuire la bontà.
Dopo un po’ di vani tentativi ho trovato la ricetta perfetta sul blog La cuoca dentro, che ringrazio per la condivisione di questo tesoro! Rispetto alla sua ricetta ho usato olio di arachidi anziché di semi e ho adoperato una bustina di buccia grattugiata d’arancia disidratata (questa) poiché non avevo arance naturali.

Camille

Ingredienti:

250 g di CAROTE
3 UOVA piccole
100 g di FARINA di MANDORLE
100 g di succo d’ARANCIA
80 g di OLIO di ARACHIDI
200 g di ZUCCHERO a VELO vanigliato
200 g di FARINA 00
1 bustina di LIEVITO per dolci
buccia grattugiata di 1 ARANCIA
1 pizzico di SALE
Dopo aver grattugiato le carote lavate e sbucciate, frullatele con l’olio d’arachidi e il succo d’arancia: dovrete ottenere una bella crema arancione.
A parte, in una ciotola, unite le uova intere con lo zucchero a velo e, con le fruste elettriche, montatele fino ad ottenere una composto spumoso e chiaro. Aggiungete a quest’ultimo, mescolando bene, la farina di mandorle, la buccia d’arancia grattugiata e un pizzico di sale.
Incorporate la crema di carote e, continuando a mescolare, aggiungete la farina 00 già setacciata con il lievito. Versate il composto in stampi da muffin (o se li avete in quelli a cupolina) e poneteli nel forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. (La prova stecchino è d’obbligo: infilandolo in un muffin dovrà risultare asciutto).
(Conserva i tuoi muffin in un sacchetto di polietilene, per intenderci come quelli che si utilizzano per congelare alimenti o sotto una campana di vetro se ce l’hai. Occorre che questi dolcetti si mantengano umidi!)