Involtini di vitello alla salvia e parmigiano

…e pensare che tra meno di un mese è Natale.
Io che vorrei unicamente pensare alle vacanze estive: un bel mare calmo, il sole che scotta, la sabbia che si infila dappertutto, aperitivi in spiaggia al tramonto di una giornata trascorsa a far nulla…
Sbagliato!!!
Così non mi resta che pensare al freddo, alla scomodità di giacche e giacconi, ai guanti, alla sciarpa, al cappello…uff…per di più dimentico sempre almeno un pezzo da qualche parte, peggio che con gli ombrelli…
Si diceva però del Natale, che tra poco arriva: regali (?!), pranzi, cene, auguri, addobbi e sempre le stesse canzoni in loop nei negozi (tutta la mia stima va a chi di mestiere fa il commesso e in questo periodo è costretto a farsi sanguinare le orecchie a suon di Michael Bublè e aiuisciuamericrismas come se non ci fosse più un domani…)
Io, per non pensarci troppo, ho deciso di cucinare, di annegare ogni frustrazione da preparativi mancati in questa ricetta. Semplice, veloce e piena di sapore. Si tratta di una base pronta ad accogliere ogni variazione sul tema: che sia salvia oppure prezzemolo, pecorino anziché parmigiano, qualche seme a scelta nell’impanatura, il tipo di carne scelta…il successo sarà assicurato, non ne dubito. Per onore del vero c’è da dire che questa preparazione discende dalle sublimi braciole alla messinese di cui è una parente alla lontanissima. 

Involtini di vitello alla salvia e parmigiano

Ingredienti (16 involtini):

16 fettine di VITELLO da carpaccio
3 cucchiai abbondanti di  PARMIGIANO grattugiato
3 cucchiai di PANE grattugiato
2 cucchiaini di SALVIA fresca tritata finemente
SALE&PEPE a vostro piacere
1 CIPOLLOTTO fresco
OLIO EXTRAVERGINE

In una terrina mescolate insieme il pane grattugiato, il parmigiano, la salvia tritata, sale, pepe e tutto ciò che la vostra fantasia vi ha suggerito – se lo ha fatto…(io a volte aggiungo un paio di cucchiaini di semi di sesamo). Ungete entrambi i lati di una fettina di carne con un velo di olio extravergine e distendela ben bene su un tagliere poi mettete un cucchiaino abbondante di composto sul lato rivolto verso di voi e spargetelo sulla superficie della fettina. Arrotolatela sul verso corto, pressandola (senza esagerare) nel pugno della mano. Procedete in questo modo per tutte le fettine e infine, fatele rotolare nel composto di pangrattato&co. che vi sarà avanzato.

Fate scaldare dell’olio (poco) in una padella e, non appena caldo, mettete a soffriggere del cipollotto tagliato a listarelle che toglierete non appena imbiondito, lasciandole da parte.
Tamponate la padella con un foglio di carta assorbente pulito, mettete nuovamente dell’olio e, non appena quest’ultimo sarà caldo, ponete gli involtini a cuocere, facendoli rosolare da tutti i lati: saranno sufficienti 3/4 minuti di cottura, giusto il tempo per formare una leggera crosticina sulla loro superficie. Infine impiattate aggiungendo il cipollotto saltato sopra ogni porzione.
La compattezza degli involtini così creati fa sì che non sia necessario adoperare stuzzicadenti o spago da cucina!

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Muffin alla zucca con gocce di cioccolato e profumo d’arancia

Ventiquattro gradi l’8 di novembre sono cosa seria, mica da ridere.
Mentre di solito, con i capelli increspati dall’umidità, questo è il mese che uso come caprio espiatorio del malumore di un anno intero, scaturito dal cambio dell’ora, dalla pioggia incessante, dal cielogrigiosucielogrigiosufogliegiallegiufogliegiallegiu, questa volta non è così. Mi ritrovo a trascorrere un’intera giornata all’aperto, pranzando, chiacchierando tra amici, osservando i bimbi giocare felici in maglietta a maniche corte e così, distrattamente, penso che sia una gioiosa giornata di maggio inoltrato…la primavera è al suo apice, i fiori sbocciano, le vacanze estive sono alle porte…no, no, c’è qualcosa che non va. le vacanze ahimè si sono concluse da poco, le foglie gialle e rosse ricoprono i marciapiedi, alle 18 fa buio e l’inverno deve ancora abbattersi su di noi…
E’ invece autunno, uno splendido autunno che ricorderò per anni. Allora non resta che segnarsi bene le dosi e il procedimento di questa autunnalissima ricetta con un autunnalissimo ingrediente, sua maestà la zucca: muffin di zucca con gocce di cioccolato e profumo d’arancia.
Li adoro. L’unica difficoltà nel fare questi dolci è quella di saper leggere…sapete farlo? Bene, allora applicate quanto vedete scritto e il risultato vi sorprenderà.

muffin alla zucca e cioccolato

Ingredienti (15 muffin):

300 grammi di ZUCCA
2 UOVA
80 grammi di OLIO D’OLIVA
50 grammi di LATTE
scorza grattugiata di 1 ARANCIA (anche essiccata)
300 grammi di FARINA INTEGRALE
150 grammi di ZUCCHERO DI CANNA
150 grammi di CIOCCOLATO (gocce)
1 bustina di LIEVITO per dolci

Prima di tutto prendete la zucca, tagliatela  a pezzi e cuocetela come più preferite per ottenere che sia morbida (MICROONDE: in una ciotola adatta mettete i pezzi di zucca e ricoprite con acqua. 6/7 minuti alla potenza massima. LESSATA: versate nell’acqua che bolle i pezzi di zucca e fate cuocere per 12/13 minuti, infine scolate e lasciate nel colino affinché perda tutta l’acqua possibile. AL FORNO: accendete il forno a 200°C e quando è in temperatura mettete la zucca a pezzi sulla leccarda ricoperta con carta forno e fate cuocere per 20 minuti circa), poi schiacciatela con una forchetta o con lo schiacciapatate.
Procedete poi come per tutti i muffin (PRIMA REGOLA FONDAMENTALE: secchi da una parte e i liquidi dall’altra).
Dovete preparare una terrina con gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, gocce di cioccolato e scorza di arancia (se usate quella essiccata) e una terrina con gli ingredienti umidi: polpa di zucca, uova sbattute, olio, latte e scorza d’arancia (se usate quella fresca, ma che sia naturale, mi raccomando!)
Mescolate gli ingredienti di ogni terrina per bene e poi unite i liquidi sui secchi. amalgamate l’impasto molto velocemente e riempite infine gli stampini da muffin (comprensivi di pirottini di carta) con il quantitativo per arrivare fino a tre quarti dello stampino in un colpo solo (e non a più riprese, questa è infatti la SECONDA REGOLA FONDAMENTALE).
Spolverizzate con un po’ di zucchero di canna la sommità di ciascun muffin e  infornate a 180°C (già in temperatura) per 20 minuti.